" Normandie "

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" Normandie "

Messaggio Da Ciacio il Lun Feb 25, 2013 12:46 am

" Normandie " 1935



























































































































































































































































































































































Cappella






































































































































11 Dicembre 1941 " U.S. Lafayette "






























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Preambolo

Messaggio Da Ciacio il Mer Feb 27, 2013 12:59 am

El nostro bravo AdminAnto gà disbratà camera e cusina !



Magica scenografia e novità tecnologiche per render ancor più confortevole la vision e anche l’invio delle immagini.



Per ripagar l’impegno del giovine mujesàn e per celebrar la nova veste del Forum gò pensà de postar “Normandie” , la nave che gà segnà una svolta nel mondo dei transatlantici , un vero outsider e , secondo mì , la più bella prua mai costruida .






Quindi , el rinnovamento del forum xè stà l’occasion bona per spedir stò paquebot super-innovativo che gavevo in cassetìn da più de tre anni , creando un topic forsi un poco grandetto ma del resto anche “Normandie” …iera ssài grande .



Più avanti , approfondiremo con qualche informazion , zercando de non diventar noiosi .



Come sempre qualsiasi aiuto sull’argomento sarà ben accetto.



Norman
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L'epoca

Messaggio Da Ciacio il Sab Mar 02, 2013 3:42 pm


Nel maggio del 1927 , Carlo Augusto Lindbergh attraversa l’Oceano Atlantico in aroplan .



Ditta cusì pàr una monada ma se pensemo che quel mezzo svedese e mezzo matto gà fatto el viaggetto quando i aroplani iera ancora un incrocio tra un mietitrebbia e un aquilon , dovemo darghe atto a stò còfe de aver dimostrà che “ si può fare”



Naturalmente l’impresa la gà portada a termine da solo visto che nissun iera cussì mona de imbarcarse su quella trapola e farse quasi 40 ore svolando sora un Oceano .



Per la fortuna dei Costruttori Navali doveva passar ancora una trentina de anni prima che la gente ‘normale’ accettassi l’idea de andar in America con el metodo dei cocai e cussì le navi mantigniva l’egemonia dei trasporti tra el vecio e novo mondo.



Bisogna anche ricordarse che i americani zà nel ’24 gaveva fatto delle leggi che regolamentava l’imigraziòn , per cui i nostri nonni o anche bisnonni trovava grosse difficoltà a cambiàr aria e considerando che nei Stati Uniti iera in vigòr anche el proibizionismo ( leggi : “ qua sé bevi solo acqua o coca cola “) , la richiesta de passaggi per un mondo migliore… iera praticamente crollada .



Finiva l’epoca dei piroscafi come la “Principessa Mafalda” con 170 passeggeri in prima classe , 150 in seconda e quasi mille emigranti che dormiva nelle amache , adesso quei mille biglietti iera svanidi a causa delle restrizioni per cui non serviva più costruir carri bestiame e i armatori puntava a clientela meno morta de fame che però pretendeva de dormir in cuccetta e sé rifiutava de fàr pipì forabordo .



I primi a capir le nove esigenze xè i gnocchi .



In effetti nei anni trenta la Germania iera ssài trendy per svariati motivi e non ultimo i cantieri navali .

I tedeschi metti in acqua due gemelle ( come le Kessler ), “Bremen” ed “Europa”.









“Bremen” ricevi el bacio del mare nell’agosto del 1928 e la comincia a navigàr l’anno dopo , lunga più de 286 metri per 52.000 ton de Δ la viaggia oltre 29 nodi grazie a 4 eliche fatte girar da turbine a vapor .



Nel stesso ’28 vien varada anche “ Europa” ma la sfiga e qualche fiammella ghè fa perder un anno prima de entrar in servizio .



Sulle due ‘new entry’ trovemo per la prima volta un ‘bulbo’ sulla roda de prua , una novità che gaverà un grande successo in futuro e che sarà copiada da tutte le rivali dell’epoca .

Altra chicca xè la presenza de un’idrovolante su una catapulta che decollava per portar la posta in terra quando la nave iera ancora a circa 400 miglia dalla destinazion rendendo el servizio ancora più svelto.









Oltre alle modifiche tecniche , cambia anche la distribuzion dei spazi per i passeggeri che prevedi metà posti per i ricchi e l’altra metà per i poveri cambiando de fatto le antiche abitudini restituindo ai piroscafi la dignità de vere navi e non squallidi vagoni galleggianti per la transumanza de anime disoccupade.



Una carriera de fogo per tutte e due ; Bremen vinzi el Nastro Azzurro nell’anno del debutto , “Europa” ghè lo porta via dal ’30 fino al ’33 quando arriva sull’ Atlantico “Rex” che dopo lo mantien fino al 1935 cedendolo al gigante “ Normandie”.



“Europa” alla fine della guerra , quando la Germania non iera più tanto trendy , xè passada sotto la bandiera della C.ie G.le Transatlantique , come risarcimento per la perdita de “Normandie”, cambiando nome e diventando “Libertè”.

Quando parlavimo de ‘carriera de fogo’ , significava proprio fogo e fiamme .

“Europa” gà comicià coi incendi ancora in allestimento e fino alla fine , anche sotto bandiera francese , la gà collezionà decine de foghetti sparsi per tutto el scafo

“Bremen” invezze xè brusada completamente nel ’41.


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Yourkevitch 1

Messaggio Da Ciacio il Gio Mar 07, 2013 12:57 am



Innanzi tutto bisogna puntualizzar che Vladimir Yourkevitch non iera istrian bensì russo e pure nobile.

Detto questo sarà legittima la domanda : cossa c’entra un russo , anche se nobile , con ‘Normandie’?

Per spiegarlo , visto che gò tempo e nissun impegno urgente , partiremo da lontano , addirittura dalla guerra russo-giapponese .

Dunque , tutti savemo che el Giappon xè un’arcipelago de isole picinine , scomode e quotidianamente scantinade da terremoti ; verso la fine dell’ottocento i giapponesi stufi de star strenti e de dormir per terra gà pensà de andar a viver in Korea , una vasta region sul continente che sé trova proprio difronte casa , bastava attraversar un tocheto de mar.

Però , quando i xè sbarcai , li aspettava una brutta sorpresa .

La Korea iera piena de cinesi , anche lori gialli e coi oci a mandorla ( come i fazzeva a distinguerse tra de lori.. no gò mai capì ) per fortuna i nippons sé gaveva portà drìo un poche de armi e dopo circa un’anno i gà mandà a fan’c. i nativi sistemandose finalmente in ampi spazi senza problemi né de terremoti né de abitabilità .

I sé trovava cussì ben che dopo la Korea i pensava de slargarse anche in Manciuria , a nord ma comunque sempre più confortevole de quelle stremenzide isole da dove i rivava.

Ma...stò piano urbanistico trovava contrari i europei che vedeva el Giappon come una potenza troppo potente e dopo un briffing tra i governi dell’ovest , la Germania , la Francia e la Russia decideva de intervenìr in Manciuria per raffreddar i bollenti spiriti gialli.

Seguindo la regola del prof. Nicoli , le tre nazioni gà messo in atto un “Triplice Intervento “ dividendose la Manciuria in tre fette e rompendoghe le balle all’imperator parente degli dei .

I russi sé gà ciolto la fetta più grande e subito i gà piazzà a Port Arthur la flotta del Pacifico mantignindo nel Mar del Nord quella del Baltico.

Sèmo nel 1904 , in Russia comanda Nicola Romanov , eterno secondo e che per chissà qual motivo sé fa ciamàr ‘ zar , invece de imperator

In Giappon xè capo el signor Mutshuito , questo non solo xè imperator ma anche discendente de qualche dio.

Nicola xè abbastanza bravo a costruir le navi , infatti qualche anno prima el gà fondà el Politecnico de San Pietroburgo che diventa la miglior scola per ingenieri navali dell’epoca .

Mutshuito xè inveze un campion de ‘Battaglia Navale’







Tutti e due messi insieme in una guerra , porta alla totale distruzion delle flotte russe , sia quella del Pacifico che quella del Baltico .

Come gà fatto i giapponesi ad affondar la flotta russa del Baltico xè più simile a una storia de Salgari che alla mera verità.

Prima disevo che gavevo tempo …e xè anche cussì.. ma non gò voia de passar qualche mese sulla tastiera per descriver tutta la guerra tra i russi e i giappo , quindi chi che vòl pol trovàr tutta la menada in ottime pubblicazioni e in quasi tutte le librerie senza contar decine e decine de siti in rete.

Dunque trovandose la Marina militar con le pezze al culo , Nicola Romanov decidi de costruir altre navi , stavolta più moderne anzi modernissime e questo incarico ghè vien dà ai cantieri del Baltico dove troveremo el giovane Vladimir Yourkevitch che lavora con i migliori architetti navali del mondo , quasi tutti provenienti dal suddetto Politecnico.

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Yourkevitch 2

Messaggio Da Ciacio il Sab Mar 09, 2013 1:42 am


Nàsser nobile pòl esser una grande fortuna o anche una grandissima sfìga .

All’inizio per el ns Vladimir iera sicuramente una fortuna in quanto el gaveva ricevù un’educazion impeccabile , el iera ben preparà in matematica , el parlava tre lingue straniere e in più el magnava tre volte al giorno a differenza dei mugik , sùi conterranei , che lo fazzeva due volte per settimana .

Grazie al rango e ad un sicuro talento el giovane frequenta el Politecnico de San Pietroburgo dove el sé impara quasi tutti i trucchi per costruir una nave come diocomanda.

El sè diploma nel 1909 , quando Nicola Romanov iera restà senza nanche una nave da battaglia per colpa de quella guerra coi giapponesi e quindi el nostro neo ingenier-nobile trova subito lavor nei cantieri del Baltico dove el ‘zar’ intendeva investìr un mucio de bori per rifarse una flotta.

In quel periodo viver in Russia per un ingenier navale iera come stàr in paradiso .

Nicola no capiva niente de ‘battaglia navale’ e quindi ad ogni atto bellico bisognava rifàr tutto de novo …stò Romanov iera come una gallina dalle uova d’oro per tutti i cantierini russi!

Qualche anno prima , un italian sé gaveva inventà un novo tipo de nave de guerra con tutti i cannoni de grosso calibro e cinque torrette che sé girava da tutte le parti .

Savemo che nissun pòl fàr el profeta in patria , cussì siòr Cuniberti sé becca un calcio in culo dalla Reale Marina Militare e và a vender la sua idea in England , dove el progetto de un incrociator con turbine a vapor e le torrette come trottole diventerà la prima nave da battaglia moderna.

El primo esemplare costruì con sti criteri se ciamerà Dreadnought e con stò nome sarà definide tutte le navi che adotterà el stesso tipo de propulsion e de armamento .








Naturalmente nel cantier del Baltico stà novità vien subito messa in opera grazie ai soldini che Nicola xè costretto a sborsàr e Vladimir fa parte dell’equipe che studia come perfezionar la carena del cervello-in-fuga italian .

Xè la prima volta che vien fatti dei calcoli de idrodinamica per aumentàr la velocità del scafo che da 21 nodi passerà a 23, dimostrando che la matematica non xè un’opinion e che la forma della carena xè alla base delle prestazioni de qualunque natante.


Cussì nel 1911 le teorie dei architetti navali russi vièn presentade al mondo sotto forma de “Sevastopol” che sarà demolida solo nel 1957 !








Yourkevitch sè ciòl nota de tutti i calcoli fatti per costruir la nave ma dopo tanta fortuna ...comincerà la sfìga.

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Yourkevitch 3

Messaggio Da Ciacio il Sab Mar 09, 2013 4:19 pm



Nel febbraio del 1917 , quei mugik che magnava due volte per settimana decidi de interromper la dieta e con una rivoluzion i fanculizza el potere de Nicola mandandolo in galera e mettendo al comando un governo provvisorio .

Xè un periodo de gran fermento , da una parte i zaristi che vòl rimetter siòr Romanov sulla sua poltrona , dall’altra i contadini e i operai che vòl magnar ogni giorno .

I attivisti delle due fazioni sé distingueva per i colori delle casacche , le guardie bianche iera i fans de Nicola , le guardie rosse iera quei che voleva scazzarlo.

Vladimir Yourkevitch decideva de star con le guardie bianche per due motivi , primo perche lui essendo nobile el podeva zà magnar senza restrizioni e secondo per mantignir el posto de lavor. Infatti , se i mandava via Nicola Romanov ….dove el trovava un’altra gallina dalle uova d’oro ?











Scelta sbagliata !


Nell’ottobre del stesso anno scoppia un’altra rivoluzion e stavolta le guardie rosse xè in grande vantaggio , tanto grande che zar Nicola finissi fucilà , taià a tocchi , brusà e (cussì disi la leggenda) buttà nell’acido.

Vladimir , prima de finir sù un bancon de macelleria , decidi de espatriar e con altri amici nobili el verzi un’officina a Istabul .

Purtroppo i soci xè abituai a magnar troppo e cussì , prima de restàr in mudande , el parti per la Francia dove el trova lavoretti de ripiego prima come meccanico alla Renault e dopo in qualche cantier minore come disegnador.

In stò periodo el và in England a propor i studi del scafo che iera stà disegnà per el “Sebastopol”, ma nissun lo caga .

Nel 1927 gira la vose che sarà costruì un grande transatlantico in Francia .

Vladimir sé metti a lavorar come un matto e alla fine el presenta un progetto indipendente che grazie all’applicazion de soluzioni idrodinamiche risulterà el più veloce dei altri 25 concorrenti
diventando el primo esempio de “streamlined hull” e che sarà copià da tutte le grandi navi a venire.

Con l’acquisizion del suo progetto per la costruzion de “Normandie” per el profugo russo termina el periodo de grande sfiga e poderà finalmente veder realizzade le teorie imparade al Politecnico de quella che ormai sé ciamava Leningrado e non più San Pietroburgo.





Ultima modifica di Ciacio il Sab Mar 09, 2013 6:06 pm, modificato 1 volta
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Propulsori

Messaggio Da Ciacio il Sab Mar 09, 2013 5:25 pm



Su “Normandie” trovemo installai quattro motori elettrici da 40 mila cv , uno per ogni elica.

La propulsion elettrica non xè una novità infatti zà nei primi anni del novecento trovemo qualche nave che usa l’elettricità per moverse però xè la prima volta che vien montà stò sistema su una barca de 80.000 tonnellate e lunga oltre a 1000 piedi .

Forsi anche perché xè la prima nave con stè dimensioni e quindi sé pòl trovar el posto per 33 caldaie che foraggerà 160.000 cavai .


El sistema xè semplice : la nafta brusando scalda l’acqua nei tubi delle caldaie che diventa vapòr.
El vapòr in pression fà girar una turbina che a sua volta fà girar un alternator creando corrente.
Adesso basta tacar l’alternator a un motor elettrico e questo farà girar l’elica .








Non xè la propulsion elettrica con scopi ecologici che conossemo ai giorni nostri ma con stò sistema vigniva eliminadi una montagna de orpelli come ingranaggi e altre diavolerie meccaniche che podeva esser soggette ad usura.

Tra le altre comodità dei motori elettrici oltre alla riduzion delle vibrazioni , iera la possibilità de invertìr in modo veloce la rotazion dei assi permettendo frenade quasi “brusche” a stò mastodonte che sicuramente non scherzava in fatto de inerzia .


A dìr el vero “Normandie” gà avù qualche problema de vibrazioni ma iera colpa delle eliche e quando le xè stade cambiade tutto xè n’dà a posto.

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Facezia

Messaggio Da Ciacio il Dom Mar 10, 2013 10:04 pm



Sèmo in England nel 1936 , el ns. eroe sé ciama Guy Kennedy Horsey, el xè sottotenente della Royal Navy e in più el diventa pilota de aerosiluranti.





L’aviazion della marina inglese durante la seconda guerra mondiale con quei .zzo de siluri manderà in fondo al mar un casìn de navi distruggendo la flotta mercantile italiana , cito solo la perdita del “Victoria” , magnifico transatlantico del Lloyd Triestino che a causa del sciagurato conflitto xè andada persa per colpa de quelle supposte esplosive.

Horsey non contribuirà a tutti stì affondamenti perché la sua carriera de pilota gaverà un momento de grande celebrità ma la sarà ..ssài breve.

Dunque …. la farsa sé svolgi nel canal tra l’isola de Wight e l’England , conossù anche come Solent .






L’aviazion della Royal Navy usava el canal come campo de addestramento per i piloti de aerosiluranti piazzando un bersaglio galleggiante che doveva esser colpì dai siluri finti sganciai dalle macchine volanti.

El 22 giugno del ’36 Guy K.Horsey stà fazzendo la sua esercitazion ma el parti zà malamente per un sbaglio de altezza , infatti per mollar la zibibba el biplano devi arrivar dall’alto , portarse a una quota bassissima e sgànciàr .

Guy non và fìn sù ai mille piedi previsti per cominciar la discesa , lui viaggia zà basso in partenza , forsi per non frugàr benzina o perché el gà le vertigini ma quando el molla el siluro…el sé trova davanti el culon de “Normandie” che stava là perchè quella iera la sua rotta .


Grande panico ! Movimenti inconsulti e quel .zzo de aroplan dopo aver volà lungo la fiancata del transatlantico all’altezza del ponte principale , invezze de alzarse ..el sé sbassa finindo sul stern che sarìa la zìma della prua .




El pilota casca in acqua e l’aereo resta sulla prua come una polena.





Oltre che ùn pessimo pilota , el nostro Horsey xè anche una gran sfigà perché sulla prua de “Normandie” vien danneggiada la Pakard de sir Arthur Evans un politico de gran rinomanza in England , danneggiamento che sicuramente non giova al ns Guy e che aiuta molto la sua compariziòn davanti alla Corte Marziale .





Probabilmente sull’auto del politico sarà rivade quattro schizze de oio ma comunque Guy Kennedy Horsey vien scazzà dall’aviazion della marina in quanto incapace de intendere e di volere , unica soddisfazion xè stada quella de esser reintegrà nell’equipaggio della H.M.S. St. Helier come ufficial e continuar la carriera al comando della stessa unità che nella seconda guerra del Mondo gà partecipà allo sbarco in Normandia e ……. per lui iera la seconda volta !


Hewlvet Pakard

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"Normandie" ...qualche pillola

Messaggio Da Ciacio il Dom Mar 17, 2013 2:34 am

Quando “Normandie” conquista el Nastro Azzurro nella prima traversata , solo un giornal francese menziona el nobile Vladimir quale artefice del velocissimo scafo.

Tutto el resto della stampa francese gà ignorà el papà geniale del glorioso mastodonte

Ogni partecipante al progetto xè stà decorà o gà ricevù encomi ufficiali , a Yourkevitch ..un ..zzo!

Essendo russo , esule e anche bravo , la sua figura infastidiva l’opinion pubblica dei magna-rane in quanto , come tutti i popoli europei dell’epoca , sé sentiva superiori ai altri …..beccandoselo lautamente nel culo appena sei anni più tardi .

Per capir quanto stronzi iera i ns cugini d’oltralpe , basta dìr che nel viaggio inaugurale la famiglia Yourkevitch ( 2 adulti e due ridotti ) gà dovù pagar el 50% del biglietto per fàr la traversata.

Quindi …magna-rane e pedociosi.

A parte quelle teste de vedèl che comandava la C.ie G.le Transatantique , “Normandie” gaveva altri due grandi problemi .

El primo iera l’assoluta mancanza de reddito , el secondo ma sicuramente più grave iera un’altra nave..…la famigerata “ Queen Mary “ de cui , forsi , parleremo in seguito. .



“Normandie” iera stada progettada , come gavemo zà ditto per traversate transatlantiche destinade ad una clientela senza problemi de conto in banca.

Non per niente iera stài fatti enormi saloni e decine de punti de ristoro , l’obbiettivo iera de trasformar el bastimento in un ambiente ludico dove i americani imbriagoni podeva soddisfar el proprio desiderio alla faccia del proibizionismo che imperava nei Stati Uniti .

El divieto de consumar alcolici sul suolo american gaveva fatto la fortuna de tantissimi transatlantici , non ultimo ”Ile de France” che alla partenza da le Havre gaveva in gambusa più bottiglie che alimenti ma proprio quando el gigantesco “Normandie” stava cressendo in cantièr ….vièn abolì el proibizionismo , portando una grande felicità tra tutti i beoni yankees ed una incredula disperazion tra i concupiscenti produttori de Cognac e de Champagne







Vladimir Yourchevitch ignaro della futura liberalizzaziòn , per aiutar i sbevazzoni a moverse per bordo senza el pericolo de pestàrse i corni , sé iera inventà un passaggio dei tubi de scarigo che raggiungeva le due ciminiere correndo a fianco delle paratie laterali , lassando el spazio a centro nave per i saloni senza spigoli a salvaguardia dei facoltosi etilisti e per el solazzo dei claustrofobici.


Però , nonostante la sagace predisposizion dei ambienti e un servizio del bordo paragonabile ad un albergo de gran lusso , “Normandie”.. non guadagnava nanche un soldìn la sua mission iera quella de portar in giro per el mondo l'immagine della 'grandeur' francese ..e niente più.


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Messaggio Da Ciacio il Ven Nov 11, 2016 12:17 pm

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Messaggio Da Ciacio il Ven Nov 11, 2016 12:19 pm

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